La carta intestata: un must per le aziende di successo.

Ogni azienda dovrebbe essere munita della propria carta intestata, sia per le comunicazioni ufficiali che per scopi più informali, quali ad esempio comunicazioni con i clienti, preventivi e quant’altro. L’errore che molte piccole e medie aziende commettono è quello di non munirsi di fogli personalizzati (con tanto di logo, ragione sociale e recapiti dell’azienda) o di sbagliarne l’impostazione. Ricordiamo infatti che non bisogna necessariamente essere una grande impresa per avere la propria carta intestata: al pari dei biglietti da visita, i fogli di carta intestata rappresentano il primo e più evidente fattore con cui i potenziali clienti valutano la nostra professionalità. E’ per questo motivo che è molto importante strutturare correttamente l’impostazione grafica del foglio.

Come stampare i fogli?

Le alternative sono due: stampare autonomamente i propri fogli di carta intestata oppure rivolgersi a qualche attività specializzata nel settore. Per quanto concerne la stampa in bianco e nero, si può valutare la stampa in autonomia qualora si disponga di stampanti di fascia medio/alta, preferibilmente laser piuttosto che a getto di inchiostro. La stampa a colori è più problematica perchè, se stampata autonomamente, risulta molto più dispendiosa. Non sempre inoltre il risultato soddisfa standard qualitativi di alto livello. In questo caso è senza dubbio preferibile rivolgersi ad una tipografia: sulla rete ad esempio si trovano diversi servizi di tipografia online, uno dei quali è http://www.stampavolantinionline.net, che permettono una stampa professionale a fronte di una spesa molto contenuta.

Bianco e nero o a colori?

Un aspetto molto importante su cui possiamo focalizzarci è lo stabilire se stampare i nostri fogli in bianco e nero oppure a colori. La scelta in questo caso è abbastanza semplice, e sufficiente infatti valutare la complessità della grafica che intendiamo stampare e se il logo non perderebbe troppo di qualità se stampato in bianco e nero. Ovviamente, a fronte di una spesa leggermente superiore la stampa a colori in generale fornisce un impatto molto più incisivo e sicuramente ne trarrà beneficio l’immagine della nostra azienda. Con una stampa a colori inoltre possiamo “sbizzarrirci” ulteriormente, dandoci la possibilità di aggiungere degli elementi grafici più accattivanti (come cornici, bordi, ecc.)

Ad ogni server il suo rack, per un’azienda in perfetto ordine!

Il rack è un tipo di armadio molto speciale non tanto nell’aspetto, di banale metallo, quanto nel contenuto: serve infatti per proteggere e ospitare materiale elettronico, dai computer ai server.

Com’è fatto un rack?

Si tratta innanzitutto di un sistema di installazione dei componenti hardware a scaffale e ha delle dimensioni standard per quanto riguarda ogni unità, mentre la lunghezza può essere variabile. Non è standard invece la quantità di unità di ogni rack che ovviamente varia in base alla necessita di chi installa. In genere è possibile avere rack di 12, 25 o 42 unità.

All’interno dell’armadio sono sistemati dei ripiani di metallo scorrevoli, per far sì che ogni componente possa essere estratta senza problemi.  Nello specifico per i server ci sono rack con 1 o 2 unità oppure blade per quelli di dimensioni maggiori, che possono contenere fino a 10 unità.

I rack server, che sono una variante dei normali armadi, non devono ad esempio essere sovraccaricati di materiale, per permettere la circolazione dell’aria ma anche per evitare collegamenti troppo complessi.  L’alimentazione deve essere costante, ed è necessario garantire una temperatura intorno ai 20° C per evitare il surriscaldamento dei componenti. Gruppi di continuità e sistemi di raffreddamento vanno spesso a braccetto con i rack server. Di solito poi, è possibile trovare in prossimità di essi monitor e tastiera per interagire direttamente e switch di collegamento alla rete.

Da non dimenticare  poi che i rack server hanno dispositivi di protezione, possono cioè essere chiusi come un qualsiasi armadio per proteggere i dispositivi elettronici.

Come scegliere il giusto armadio per il server

Ci sono tante variabili da verificare quando si sceglie un rack per il proprio server e tanti piccoli dettagli da non dimenticare: ad esempio è il caso di sceglierlo con zoccolino o piedini antiribaltamento, per evitare che cada in avanti quando è vuoto. Se la stanza è umida, o l’aria non è particolarmente pulita, bisogna scegliere rack che abbiano un elevato IP (classe di resistenza all’acqua e alla polvere) e che permette ai dispositivi all’interno di funzionare alla perfezione nonostante le condizioni svantaggiose. Se è necessaria una particolare sicurezza, perché i dati trattati sono molto sensibili, è possibile scegliere armadi isolati elettromagneticamente, che evita all’armadio di essere intercettato. Un’altra caratteristica da tenere presente è la rumorosità dei dispositivi elettronici: per questo motivo è possibile scegliere rack server acusticamente isolati, ricoperti con stuoie fonoassorbenti che permettono un’istallazione direttamente dentro l’ufficio.

Tutti i vantaggi di posizionare un server all’interno di un rack

Scegliere di alloggiare il proprio server all’interno di un armadio di alta qualità come i rack IBM o Intellinet, significa quindi proteggerlo e contenere in  maniera ordinati tutti i dispositivi ad esso connesso. Se ci fosse un problema si potrebbe intervenire in maniera veloce e mirata, senza dover perdere tempo a cercare il guasto. Una soluzione davvero poco impegnativa, per rendere la vita in azienda decisamente più semplice.